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Haifa (in Ebraico חיפה, Hefa o Heifa) è una città di Israele sul mar Mediterraneo. Terza città di Israele per numero di abitanti, è un importante porto commerciale e passeggeri, ed un attivo centro di industria Hi-tech. Immagine satellitare di Haifa (Nord a sinistra). Al centro della foto il porto; sulla sinistra si vede la raffineria, e di seguito le Krayiot. Si distingue bene la città bassa, dietrto il porto, e la città alta (Carmel) tra valli piuttosto profonde. ulla destra la zona industriale tecnologica Matam, e le spiagge Carmel e Dado.
Da sapereGeografiaHaifa è edificata in una baia (חיפה מפרץ, Mifraz Hefa, golfo di Haifa), che costituisce un porto naturale, e sorge alle pendici del Monte Carmelo, raggiungendone la sommità a circa 200 m di altitudine nello sviluppo più recente. StoriaCome arrivareIn aereoEsiste un aereoporto (HFA) per servizi interni, aviazione generale ed uso militare. In genere, però, non è pratico arrivare a Haifa in aereo. In trenoEsiste una linea ferroviaria Tel Aviv - Naharyia che passa per Haifa. Dopo anni di sottoutilizzo, la linea è stata potenziata ed oggi è piuttosto comodo giungere a Haifa in treno. La stazione è in pieno centro della città bassa, ed è comune alla stazione degli autobus, In autoDa Tel Aviv e in genere da sud, mediante le superstrade 2 o 4, quest'ultima chiamata anche Kvish Geha, direzione Nord. Da est (Galilea) vi sono numerose strade statali provenienti da Rosh HaNiqra e Naharyia, Metulla e Rosh Pinnà, Tiberiade, Nazaret, Afula. In autobusEsistono linee della società Egged da e per Haifa praticamente da tutte le città principali, e da tutte le località del nord di Israele. Può al massimo capitare di dover effettuare un cambio. In naveCome si è detto, Haifa è un porto. E vi sono servizi passeggeri, se pure non frequentissimi; non vi sono servizi marittimi interni. I servizi passeggeri, solitamente con servizio traghetto auto, partono normalmente dal Pireo. Come spostarsiStruttura della cittàSi tenga presente che Haifa si sviluppa sia in lunghezza lungo il mare Mediterraneo, sia in altezza lungo le pendici del Carmelo. Lo sviluppo della città è stato dapprima in senso orizzontale, dal porto verso nord (cioè verso Acco), lungo il golfo, e in seguito verso monte; si sono così create dapprima le Krayiot, una serie di cittadine a nord di Haifa in direzione di Acco - Kiryat Motzkin, Kiryat Bialik le principali - accanto alla città vera e propria, detta Yir tahtit, cità bassa; in seguito i quartieri di mezza costa (Hadar HaCarmel) e alla cima del carmelo (Carmel, diviso in zone : Carmel Merkhazi, o Carmelo centrale, attorno alla centrale Sderot HaNassì, Viale del Presidente; Carmel Zarfati, Carmelo Francese, un po' più a nord, e Ahuza, che significa fuori, verso sud). Vi sono poi gli sviluppi recenti di Neve Shaanan, sede del campus del famoso politecnico Technion, verso nord, e altri. Trasporto pubblicoI trasporti pubblici coprono ambedue queste estensioni; in genere si tratta di autobus urbani, ma esiste un sistema di treni suburbani che collegano la fascia costiera lungo la direttrice Tel Aviv - Natania - Hadera - Haifa - Naharyia (Haifa ha tre stazioni su questa linea : Hof HaCarmel, Bat Galim e Haifa Merkaz), che collegano anche le Krayiot. Esiste inoltre una breve linea metropolitana, in realtà una funicolare sotterranea, simile a quelle di Napoli, detta Carmelit (si potrebbe tradurre con Carmelina, come nome derivato dal monte Carmelo), che collega kikar Pariz (piazza Parigi), in pieno centro e raggiungibile a piedi dalla stazione di Haifa Merkaz, con la sommità del monte Carmelo, nel Merkhaz Carmel (stazione di Gan HaEm, giardino della mamma, in un parco in prossimità dello zoo). Mezzi privatiNon ci sono difficoltà a noleggiare auto - tutte le principali case di noleggio sono rappresentate. Le tariffe sono nella media europea; vi sono alcune specificità, quale la richiesta di un anticipo nel caso si percorra la superstrada 6, a pedaggio con sistema tipo telepass. Sconsigliate le biciclette, vista la configurazione altimetrica, se non agli ipersportivi. Altri mezziNon è più come una volta, ma in Israele si può ancora trovare gente che ti da un passaggio: il classico autostop. Più frequente fuori città, ma a volte funziona anche dentro. Armarsi comunque di pazienza. Da vederePaesaggiLo scorcio di Haifa dal Carmelo è sicuramente un bello spettacolo. Vi è una strada, che parte più o meno da Stella Maris, un quartiere a mezza costa dove ha sede un convento, e arriva al Carmelo centrale, che si chiama Rechov Yefe Nof o Rechov Panorama - rechov vuol dire via, il resto non richiede traduzione - che ha una splendida vista sul golfo ed è posta sopra ai giardini Bahai. Interessanti anche gli scorci che si vedono, sulla costa est del Carmelo, dalla zona della nuova Università, verso i piani della Galilea inferiore. Monumenti e luoghi storiciHaifa è una città giovane - è di fatto nata durante gli anni del mandato britannico sulla Palestina - anche se la sua storia risale, si crede, a oltre 3000 anni fa. Per cui non vi sono monumenti nel senso che diamo noi. Nella zona sud, non molto segnalata, vi è la grotta in cui per tradizione dimorò il profeta Elia (V - VI secolo a.e.v.). Poco più avanti vi è una delle barche dell'immigrazione ebraica clandestina durante la Shoah e nel 1945 - 1947, la Af al pi chen, traducibile in mai più. Luoghi di interesse turistico
Attività ricreativeApprendereA Haifa hanno sede due tra le maggiori università israeliane. Prima di tutto il Technion, sede di facoltà di ingegneria e scientifiche, di grande rinomanza in tutto il mondo, tra le più richieste per dottorati di ricerca e master. La sede originale era nella zona di Hadar HaCarmel (città media), ed è tuttora sede del rettorato; la nuova sede è nel quartiere di Neve Shaanan, a nord-est. Inoltre vi è l'Università di Haifa, indipendente dal primo, con le alre facoltà. Vi sono inoltre alcune scuole di buona rinomanza, quale la media superiore Reali. Oportunità di lavoroAcquistiDove mangiareEconomiciIn Israele, e Haifa non fa eccezione, è sempre possibile mangiare in modo economico in uno dei banchetti (o negozi) che vendono falafel, polpettine vegetali (ceci, prezzemolo, fave) fritte nell'olio, solitamente serviti nel pane arabo (pitta) con insalata e salsine varie. L'alternativa non vegetariana è la shoarma (traslitterata in mille modi diversi), variante istaeliana del döner kebap turco, anch'essa servita nel piatto o nella pitta con salsine e insalata, magari con patatine. Se non avete fame troppo arretrata, un panino così vale un pasto e costa veramente poco, se non badate al lusso di certi posti (tenete presente che in Israele le autorità sanitarie fanno rispettare le norme igieniche - ma il caldo, certo non collabora. Prezzi mediLungo le strade si trovano i Pundak, parola derivata dall'italiano (o piuttosto latino) fondaco, in cui si può mangiare, spesso non male, senza fronzoli e in modo ragionevolmente economico. Posti simili si trovano anche in città, specie vicino alle stazioni. Forse un po' squallidi, ma economici. Poi c'è una grande varietà di ristoranti generici di medio livello. Consiglierei le zone sopra la stazione. Prezzi elevatiNaturalmente, se si va nei ristoranti degli alberghi a molte stelle (Dan Carmel Nof, Dan Panorama, Holiday Inn, eccetera) si riesce a spendere anche cifre importanti. Se ci tenete, riuscite anche a spendere 50 EUR a testa o più - se ne vale la pena. BereVita notturnaDove alloggiareEconomiciPrezzi mediPrezzi elevatiComunicazioniPosteTelefoniInternetSicurezza personaleVoltaggio elettrico230 V, 50 Hz, monofase nelle utenze civili. UscireEscursioniVi sono numerosissime destinazioni interessanti a partire da Haifa. Verso nord
Verso sud
Verso Est
ItinerariCollegamenti esterni
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