Israele è il nome di uno stato del Medio Oriente
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Da sapereGeografiaCome appare dalla cartina, Israele si può suddividere in tre zone pincipali :
ClimaStoriaCulturaFestivitàCome arrivareIn aereoL'accesso dall'estero ad Israele per via aerea è quasi sempre all'aereoporto Ben Gurion di Lod, circa a metà strada tra Gerusalemme e Tel Aviv. Vi è qualche volo diretto all 'aereoporto di Eilat, sul Mar Rosso. In trenoNon vi sono collegamenti ferroviari con i paesi confinanti. In autobusVi sono autobus turistici che collegano la zona franca dìi Taba (Egitto) con alcune città Israeliane. In autoA parte i traghetti dal Pireo, che normalmente giungono a Haifa, e possono trasportare auto, l'unico accesso è il posto di frontiera di Taba (vedi sopra). Vi sono altri posti di frontiera attivi con la Giordania, al ponte di Allenby e presso Eilat, e con l'Egitto a Nitzanim, ma che non consentono il transito di mezzi privati se non in casi eccezionali. In naveCollegamenti regolari di traghetto dalla Grecia (Pireo), Turchia (Antalyia), Italia (Ancona e Venezia). Come spostarsiIn aereoData la limitatezza del territorio, i voli interni sono pochi. Esistono comunque linee regolari tra Haifa, Tel Aviv e Gerusalemme verso e da Eilat (Haifa dista da Eilat circa 380 km) In trenoVi è un buon servizio di treni tra Tel Aviv e Haifa e tra Gerusalemme e Tel Aviv. In autobusE' il principale mezzo pubblico di spostamento tra le città. Un servizio capillare consente di raggiungere praticamente qualsiasi punto del paese. Le linee di autobus, in maggioranza gestite da Egged, sono numerate ed è quindi facile riconoscere le destinazioni. In autoLa rete stradale è ottima, con tre superstrade costiere tra Haifa e Tel Aviv (No. 2, No. 4 e No. 6, quest'ultima a pagamento con un sistema simile al Telepass); la 4 si prolunga come superstrada fino a Beer Sheva. Da li due buone strade portano all'estremo sud, ad Eilat. La superstrada No. 1 porta da Tel Aviv a Gerusalemme. Tutte le aggiori compagnie di noleggio sono presenti sul territorio, ed alcune locali. E' tuttora praticato l'autostop, specie da giovani; è comune vedere sulle strade soldati che si fermano alle fermate degli autobus per fare l'autostop. In naveData la geografia, non vi sono collegamenti marittimi, almeno non di interesse turistico. Lingue parlateLa lingua più parlata è l'ebraico, conosciuto, se non parlato, dalla totalità della popolazione. Segue l'arabo, nella variante palestinese-giordana, parlato da un 15 % della popolazione. L'inglese è conosciuto dalla grande maggioranza della popolazione; sono frequenti i casi di poliglossia specie tra la popolazione anziana. Attività ricreativeMonetaValuta localeIl Nuovo Sheqel, indicato ufficialmente con ILS (Israeli Sheqel) o spesso con NIS (New Israeli Sheqel). L'abbreviazione comune è ש"ח , il simbolo grafico ₪. Il cambio, a Ottobre 2006, è di circa 5.5 ILS per EUR, piuttosto stabile negli ultimi anni Costo della vitaParagonabile a quello di una media nazione europea. AcquistiCibiTipologia di ristorantiSi trovano ristoranti di tutti i tipi, dall'indiano allo yemenita al fusion. BevandePopolarissimi i succhi di frutta di tutti i tipi ed in tutte le forme. Il caffè è di tipo turco (turki) o americano (filter) o infine istantaneo (nes, gioco di parole tra nes, miracolo e nescafè). Non molto usato il te. Scarso consumo di alcolici; c'è una discreta produzione di vino a Rishon leZion, Zichron Yaaqov e nel Golan. AlloggiEducazioneScolarità elevatissima, praticamente totale. Sistema simile a quello inglese; università di eccellenza a Gerusalemme (Università Ebraica), Haifa (Technion), Beer Sheva (Ben Gurion). Opportunità di lavoroE' abbastanza comune trovare lavoratori di tipo più o meno precario, come studenti, impiegati come camerieri in bar e ristoranti - specie, è ovvio, nella stagione estiva. Poichè il turismo è una importante industria, è a volte possibile trovare lavori stagionali in località turistiche. La non conoscenza dell'ebraico è certamente un handicap, ma non è necessariamente determinante. Sicurezza personaleDal punto di vista criminale, la situazione non è molto diversa da quella di un paese europeo avanzato; è possibile ma non frequente il borseggio, ad esempio. Le precauzioni usuali del viaggiatore attento sono in genere sufficienti:
eccetera. Vi è una certa componente di terrorismo, ultimamente tenuta ben sotto controllo, con misure attive e passive, per cui non si registrano da molti mesi (Ottobre 2006) attentati nelle città. Prevenzioni SanitarieNulla di particolare. Se ci si reca in zone desertiche (sud e sud-est), è sempre bene dotarsi di liquidi da bere in grande quantità. Nella stagione calda diffidare delle bancarelle che vendono cibo, che si deteriora rapidamente. Rispettare gli usiIl giorno festivo è il Sabato, che decorre dal tramonto del venerdì a quello del Sabato stesso. E' bene non circolare con mezzi a motore nelle aree abitate da religiosi - l'uso di mezzi di trasporto è religiosamente proibito di sabato, ed è meglio, per rispetto, non circolare. ComunicazioniPosteUffici postali presenti ovunque, con tutti i servizi cui siamo abituati in Europa. Servizio postale ragionevolmente efficiente anche verso l'estero; corrieri espresso (i soliti nomi, FedEx, UPS, TNT eccetera) reperibili ovunque. In città funzionano servizi di tipo Pony Express. TelefoniTelefoni pubblici presso le poste e in cabine pubbliche. Servizio GSM disponibile ovunque; UMTS molto diffuso. InternetE' uno dei paesi con il più alto tasso di connessione. Internet cafè reperibili ovunque nelle città, ed anche in altri posti.
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